
L’annullamento di un provvedimento interdittivo antimafia da parte del Consiglio di Stato ne determina la cancellazione con effetto retroattivo
TAR Lombardia, sez. IV, 10/2/2025, n. 431. L’annullamento di un provvedimento interdittivo antimafia da parte del Consiglio di Stato ne determina la cancellazione con effetto retroattivo, il quale si estende anche sulle eventuali decisioni già adottate in merito all’aggiudicazione dell’appalto, che devono essere riesaminate alla luce del nuovo quadro giuridico risultante dall’annullamento La sentenza del