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contratti pubblici

ANAC: Sono 4.554 le stazioni appaltanti qualificate, 518 le centrali di committenza

Secondo il report Anac, aggiornato a settembre 2024, in Italia ci sono 4.554 stazioni appaltanti qualificate e 518 centrali di committenza, alle quali sono convenzionate 8.056 amministrazioni, il 75% delle quali conta più di dodici convenzioni. Delle amministrazioni che hanno richiesto la qualificazione (quasi 6.000), il 75% è stato qualificato, mentre il 13% è risultato

TAR Sicilia

L’omessa o erronea indicazione del giovane professionista negli appalti di ingegneria non determina l’esclusione dell’operatore economico

TAR Sicilia, Catania, Sez. V, 7 ottobre 2024, n. 3299. L’omessa o erronea indicazione del giovane professionista negli appalti di ingegneria non determina l’esclusione dell’operatore economico Con la sentenza in commento, il TAR Sicilia si è espresso sulla questione relativa all’omissione o erronea indicazione della figura di un giovane professionista nell’organico del gruppo di lavoro presentato in

contratti pubblici

Se è affidamento diretto e non gara, l’amministrazione ha ampia discrezionalità nella scelta: il parere dell’ANAC

La scelta di procedere ad affidamento diretto mediante acquisizione di una pluralità di preventivi da parte di una stazione appaltante e l’indicazione dei criteri per la selezione degli operatori, non trasformano l’affidamento diretto in una procedura di gara, né abilitano i soggetti che non siano stati selezionati a contestare le valutazioni effettuate dall’amministrazione circa la

contratti pubblici

ANAC: nel fissare il valore dell’appalto vanno indicate tutte le voci di spesa

Con l’atto in commento, il Presidente è intervenuto con riguardo ad una procedura aperta per l’affidamento di servizi di assistenza socio-sanitaria alla persona nella quale la stazione appaltante aveva previsto una base d’asta costituita esclusivamente dai costi della manodopera sui quali effettuare il ribasso. L’Autorità ha rilevato come i documenti di gara, nel loro complesso, risultassero

Comitato Tecnico Appalti Pubblici

Correttivo al nuovo codice dei contratti pubblici

In data 21.10.2024 è stato approvato in Consiglio dei Ministri il correttivo al Codice dei contratti pubblici D.lgs. 36/2023. In particolare, il provvedimento introduce alcune correzioni a sostegno degli investimenti pubblici, con un focus su dieci macro-temi principali, tra cui equo compenso, tutele lavoristiche, digitalizzazione e revisione prezzi. Per un approfondimento si rinvia al seguente

tar Emilia Romagna

Nella valutazione delle offerte presentate in gara la Stazione Appaltante deve tener conto del principio di equivalenza

TAR Puglia, Bari, Sez. III, 2 ottobre 2024, n. 1032. Nella valutazione delle offerte presentate in gara la Stazione Appaltante deve tener conto del principio di equivalenza Con la sentenza in commento, il TAR Bari ha avuto modo di confermare che, in base al principio di equivalenza (o di equipollenza), che trova applicazione – indipendentemente da espressi

TAR Campania

Il nuovo Codice dei contratti pubblici ha ampliato le possibilità di modifica dei concorrenti a struttura plurisoggettiva

TAR Campania, Napoli, Sez. I, 4 ottobre 2024, n. 5211. Il nuovo Codice dei contratti pubblici ha ampliato le possibilità di modifica dei concorrenti a struttura plurisoggettiva, consentendo, contrariamente a quanto previsto dalla legislazione previgente, il mutamento di un RTI non solo per riduzione ma anche in via aggiuntiva Il TAR Napoli, con la sentenza

MIT: i lavori sono incentivabili a prescindere dalla nomina dell’Ufficio Direzione Lavori

Con Parere n. 2981 del 26 settembre 2024, il Servizio di Supporto Giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’art. 45, del D.lgs. 36/2023, ossia in merito alla erogazione di incentivi per le funzioni tecniche a prescindere dalla complessità del lavoro e, quindi, a prescindere dal fatto

contratti pubblici

ANAC: in base al nuovo Codice, l’Autorità ha facoltà di stabilire ulteriori casi nei quali può essere disposta la qualificazione con riserva

Con Delibera Anac n. 453 del 9 ottobre 2024 è stata data attuazione all’art. 63, comma 13, del D.Lgs. n. 36/2023 sulla c.d. qualificazione con riserva. La delibera citata chiarisce che “In base al disposto di cui all’art. 63, comma 13, del D.Lgs. n. 36/2023, l’Autorità ha facoltà di stabilire ulteriori casi nei quali può